28 agosto 2008

FRATELLANZA DEL MARCHESE DEL GRILLO, il nuovo adepto: faccio il bagno a spese vostre e dove mi pare

ilvicinato@libero.it - «Il presidente della Camera Gianfranco Fini, trasportato da una motovedetta dei Vigili del Fuoco, si è tuffato con muta e bombole nel mare di Giannutri in Zona 1 dell'area protetta: un tratto di litorale dove è vietata qualsiasi attività che non sia di ricerca scientifica». A un privato cittadino questa colpevole leggerezza sarebbe costata molto cara… ma un privato cittadino non può andare a farsi una nuotata con una barca dei Vigili del Fuoco.
Da un lancio dell’agenzia Apacomelba: «il Magnifico Rettore della F.M.d.G appena appresa la notizia ha convocato, con tutta l’urgenza del caso, il Priorato Grande e Superiore per conferire la tessera onoraria della Fratellanza del Marchese del Grillo all’onorevole Gianfranco Fini. La riunione è prevista per le ore 9.00 di venerdì 29 agosto all'Isola di Montecristo».

27 agosto 2008

PRIMARIE VERE, PRIMARIE SEMPRE! Il popolo delle primarie deve far sentire la sua voce forte e chiara

ilvicinato@libero.it - Noi crediamo nel rinnovamento della politica, e crediamo nel Partito Democratico come strumento di questo rinnovamento. Insieme a milioni di altri cittadini siamo andati a votare alle primarie del 14 ottobre. Il cambiamento incontra sempre delle resistenze, specialmente quando comporta il rinnovamento delle classi dirigenti. Oggi, dopo la sconfitta alle elezioni, si sentono voci che chiedono di riesumare la tradizione dei partiti che hanno fondato il PD, la gloriosa tradizione dei partiti politici italiani del 900. Noi non siamo d’accordo. Parafrasando Gandhi, noi vogliamo che il Partito Democratico sia il cambiamento che vuole nel Paese. Noi vogliamo nel PD più meritocrazia, più responsabilità personale, più trasparenza, per una democrazia partecipata capace di ascoltare le voci del territorio. Queste elezioni ci hanno colto in mezzo alla fondazione del nuovo partito, e non c’è stato il tempo e il modo di organizzare le primarie come previsto dallo Statuto appena approvato e come chiesto da molti di noi. Deve essere l’ultima volta che succede!

PD, da mercoledì 27 a sabato 30 festa dell’Unità alle Ghiaie

pd.elba@tiscali.it - Da oggi 27 agosto a sabato 30 nei giardini delle Ghiaie di Portoferraio si svolge la Festa dell'Unità del Partito Democratico. Giovedì alle 21 incontro sul tema "Economia turistica, tra criticità e prospettive", con l'assessore della Regione Toscana per la Cultura e il Turismo Paolo Cocchi - partecipano il sindaco di Portoferraio Roberto Peria col vicesindaco Angelo Zini, nonché Mauro Antonini, presidente associazione albergatori isola d'Elba, Marco Mantovani, presidente Locman, Icilio Disperati, direttore Apt Arcipelago Toscano. Coordina Massimo Scelza segretario del circolo del Pd di Portoferraio. Tutte le sere gastronomia, giochi e ballo con musica dal vivo.

26 agosto 2008

GIORGIO TONINI PD, attenti, così il Partito Democratico fa la fine dell’Unione di centro sinistra. Basta coi dibattiti di tutti contro tutti

tonini_g@posta.senato.it - «Questo dibattito interno somiglia in maniera spaventosa a quello che c’era dentro l’Unione. C’è il rischio che Veltroni vesta i panni di Prodi, di colui che fa gli appelli all’unità inascoltato, perché continua questo malcostume tipico del centrosinistra italiano per il quale se non c’è una differenza tra di noi bisogna inventarla per costruirci su una polemica a puri fini di visibilità di gruppo, di corrente, di questa o di quella persona che deve conquistarsi un titolo di giornale (…) se non la smettiamo si creano le stesse condizioni che hanno portato alla fine del governo Prodi e alla dissoluzione all’Unione di centro sinistra. I tanti elettori delusi, amareggiati dalla prova includente del centrosinistra, hanno visto nel nascente Pd una grande speranza di una prospettiva riformista che unisse le forze attorno a un progetto per il riscatto del Paese e che facesse del dibattito interno una risorsa. Non possiamo dare l’idea di un partito che riprecipita in questo deprimente dibattito di tutti contro tutti» (dall’intervista a L’Unità del 20 agosto 2008)

LA PRESUNZIONE E' IL CIBO QUOTIDIANO DEGLI STOLTI

antonygeorge@tiscali.it - Egregio Signor Marchetti, io sono d'accordo con Lei. Apro ogni giorno questo blog e rimango perplesso riguardo le esternazioni di certi "personaggi" (segue l'elenco - ndr). Ma siamo sicuri che abbiano un seguito o sono voci urlanti nel deserto che si illudono di essersi accreditati una qualche nomea e il loro seguito è esclusivamente in quelle 4 o 5 persone che di tanto in tanto, frequentando i Blog, manifestano il loro consenso ed approvazione che loro amplificano come se fossero voci di un intera vasta platea plaudente. La presunzione è il cibo quotidiano degli stolti (...) Giorgi Antonio
ilvicinato@libero.it - Ringraziamo il Sig. Giorgi che fra l'altro non abbiamo il piacere di conoscere personalmente, tant'è che nel rispetto delle regole del Vicinato abbiamo preferito soprassedere alla pubblicazione dei nomi di coloro che a suo giudizio, possono essere aggregati alla Fratellanza del Marchese del Grillo.

23 agosto 2008

SIAMO NAUSEATI DALLA FRATELLANZA DEL MARCHESE DEL GRILLO, di coloro che ci ripetono: io so io, e voi nun sete un cazzo. Tutto pro domo sua

ilvicinato@libero.it - C’è una compagnia trasversale e politicamente multicolore che trascima in decine di rivoli, si tratta della Fratellanza del Marchese del Grillo, il blasonato sfaccendato e approfittatore che aveva assunto il motto «Io so io, e voi nun sete un cazzo». I seguaci di questa congrega hanno un unico filo conduttore: additare i “dissidenti” (chi non disserta uguale a loro) come quelli che non hanno «nessuna preparazione» in neppure una materia. Loro, al contrario, spaziano dall’ecologia all’urbanistica, dall’ingegneria istituzionale a quella idraulica, dalla zootecnia alla botanica, dal giornalismo all'informatica, e via discorrendo, così si lanciano in presuntuose «lectio magistralis» avvalendosi di fantasiose ricostruzioni «pro domo sua». Di noi “eretici” scrivono che siamo «in mala fede e incapaci di gestire il territorio dove vivono», ma i più degli elbani sono addirittura «predoni, ingordi, cementificatori, etc. etc.». Poi, dopo aver sparato tutte le cartucce, emulando il Marchese del Grillo, ecco il meglio: l’offesa personale, e allora il “bestemmiatore” di turno «ha un gran muso, ha un bel paio di baffi e nient’altro, ha problemi di comprendonio» e, poverino, gli viene consigliato di scendere «dal pero».

DARIO BALLINI, blog e guestbook sono strumenti democratici e partecipativi. Il direttore di Elbareport difende la sua casta

darioballini@gmail.com - Ho trovato molto singolare l'A Sciambere di Elbareport del 20 agosto. In quell'editoriale il direttore del quotidiano on-line si lascia andare ad alcune considerazioni sul fenomeno del proliferare dei blog nella nostra Isola. Il direttore esordisce così: «La rete che ha velocizzato la circolazione delle notizie ha dato pure "voce" a chi non l'aveva, ma gliel'ha data senza andare molto per il sottile, senza badare a chi veniva consegnata la "licenza di parlare", lo ha fatto in maniera fredda e acritica». Insomma il buon direttore se la prende con quella che forse è la più grande rivoluzione democratica dei nostri tempi, quella che ha dato a ciascuno di noi la possibilità di trovare uno spazio dove esprimere le proprie idee (…) Il direttore poi continua dicendo come la proposta del fu ministro Mastella di parificare i blog agli organi di informazione sarebbe squalificante per quest'ultimi. Beh caro direttore di quali organi stiamo parlando? Del suo? (…) Il direttore poi, en passant, lancia li un paio di parole che a qualcuno possono non dire niente ma in realtà sono un manifesto di intenti: «Un comunicatore non autorizzato». Cosa vuol dire autorizzato? Semplice gli unici che hanno diritto di fare informazione, e opinione, sono i giornalisti regolarmente iscritti all'ordine. Perché di questo si tratta. Difesa dei diritti e dei privilegi della casta dei giornalisti (…) Conclusioni errate dettate da un punto di partenza errato, non si può dare per buona l'equazione "blog=guestbook", sono due cose completamente differenti. Caro direttore, la invito a farsi un giro per la blogosfera (...) in tutto il mondo i blog sono già quello che lei pensa che possano diventare e per quelle che lei chiama «reati che vi si compiono», beh per quelli ci pensano le leggi italiane. Dario Ballini

22 agosto 2008

AVVOCATI ELBANI, basta con i tagli dei servizi statali sull’isola

ilvicinato@libero.it - «Noi elbani dovremmo avere una maggiore consapevolezza dell’entità del problema (la drastica riduzione dei servizi dell’Agenzia delle Entrate di Portoferraio) e dei nostri diritti di cittadini, la cui dignità non è inferiore a quella dei residenti nel resto della Provincia e della Regione». Così scrivono gli avvocati: «Ancora una volta si pretende di gestire i servizi presenti sull’isola, essenziali per i suoi abitanti, ignorando che il territorio elbano è diviso dal resto della Provincia da un non irrilevante tratto di mare, ignorando così sia la lontananza temporale, sia i limiti, derivanti dalla necessità di ricorrere al trasporto marittimo (…) E’ infine grave perché si pone nel solco di un progressivo depauperamento dell’isola dei servizi alla collettività, dall’ospedale al tribunale, dal catasto all’ufficio del registro, servizi essenziali di una comunità, sulla cui fruibilità si misura la qualità della vita dei suoi abitanti».

13 agosto 2008

Anche Martinenghi appartiene alla Fratellanza del Marchese del Grillo, ogni confronto è impossibile

marchetti.lorenzo@tiscali.it - LETTERA APERTA - Egregio signor Stefano Fabio Martinenghi, dialogare con lei è pressoché impossibile poiché ho di fronte un adepto della Fratellanza del Marchese del Grillo dove: io so io, e voi nun sete un cazzo (almeno lì non è solo). La lascio, quindi, a dare i numeri sulla sua fantomatica provincia dell’Elba, la cui realizzazione, d’altra parte, dipende dalla Lega Nord e da Forza Italia. Mi auguro solo che i suoi ex commilitoni leghisti e forzisti si ricordino di lei. Nel frattempo, però, voglia accettare un modesto consiglio, e questo in considerazione che lei si dice sittanto bene introdotto in ambienti ministeriali: giochi al rialzo, punti più in alto, la provincia è davvero poco, miri al Principato. Le auguro di trascorrere un buon Ferragosto. Distintamente, Lorenzo Marchetti